L’amministartore diventa building manager

Nell’ambito del convegno sull’evoluzione del ruolo dell’ amministratore di condominio organizzato dalla Cassa Geometri in collaborazione con GROMA ( società di gestione del patrimonio immobiliare) sono stati diffusi i seguenti dati:

a seguito delle recenti riforme in materia condominiale si stima che nei prossimi anni i 260.000 amministratori non professionisti abbandoneranno il ruolo a causa delle responsabilità ed incombenze che gravano su questa figura professionale che non si limita più a svolgere una mera attività di amministrazione ma offre servizi integrati così come già avviene all’estero.

Qui , infatti, esistono società specializzate che offrono servizi di ogni genere : programmazione delle manutenzioni, controllo di gestione, ristrutturazioni, riqualificazioni energetiche.

L’evoluzione della figura manageriale dell’amministratore creerebbe inoltre valore aggiunto per l’immobile , i condomini, i professionisti e l’economia in generale per 20 milioni di euro ogni anno in quanto, già ad oggi, il valore delle spese condominiali ( manutenzioni, ristrutturazioni..) ammonta all’1% del PIL, pari a circa 15 milioni di euro.